Homo Aeserniensis – Isernia Molise

Potevano rimanere ancora per secoli sepolti sotto terra i resti dell’Homo Aeserniensis se non fosse stato per l’esigenza di dare al Molise una viabilità all’altezza dei tempi che consentisse ai Molisani e parte della popolazione Abruzzese di poter raggiungere più agevolmente la capitale, la città di Napoli e tutta la fascia tirrenica del centro sud. Stiamo parlando della SS 650 Fondo Valle Trigno, lunga 75,650 Km di cui 43,350 nel Molise e 32,300 nell’Abruzzo. I lavori del tracciato della superstrada, che congiunge il mare Adriatico e il Mar Tirreno, iniziarono nel 1979 e durante i lavori una pala meccanica nell’affondare i suoi denti nel terreno scoprì questo meraviglioso tesoro nascosto, dove 700.000 anni fa ci viveva l’Homo Aeserniensis. Dopo aver fermati i lavori, per conoscere cosa si nascondesse sotto la Pineta, si scoprì che tutta l’area era interessata a un giacimento paleolitico dei resti del popolo umano più antico d’Europa. Dopo vari sopralluoghi di esperti e indagini stratigrafiche e paleontologiche si decise di iniziare una campagna di scavi per conoscere con esattezza cosa custodisse il giacimento. Homo-Aeserniensis–La-caccia-Per una maggiore protezione agli scavi venne completamente coperta un’area di circa 700 mq. Con il prosieguo dei lavori e dopo un’ attenta e minuziosa ricerca si scoprì che tutta l’area era interessata a una testimonianze antropica dove giacciono i resti ossei di animali che oggi non troviamo più in Italia se non negli zoo. I resti degli animali scoperti sono di elefanti, ippopotami, bisonti, rinoceronti , orsi e altre specie. In aggiunta ai resti degli animali sono stati, poi, scoperti oggetti di pietra realizzati dall’uomo per la caccia degli animali e per la macellazione. Il sito è stato candidato nel 2006 nelle liste dei patrimoni dell’umanità.

Il 6 febbraio del 1988 viene emesso il francobollo “Uomo primitivo che lavora la pietra” di lire 500. Disegnato da Taccola, Donnini emesso da poste Italiane e distribuito in 4.000.000 di copie.

Attraverso  questo video “L’enigma di Isernia” .realizzato  dalla Rai e inserito su  Youtube , si può conoscere Il sito.

Ecco come raggiungere il sito da tutte le direzioni:

Segui e consulta la mappa per vedere le straordinarie bellezze dove 700.000 anni fa ci viveva l’Homo Aeserniensis.
Per farlo posiziona l’omino arancione sulla mappa e potrai vedere e goderti uno dei borghi più belli d’Italia.

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