Basso Molise: Le più belle spiagge del centro Adriatico

Il cuore industriale della Regione Molise sta proprio qui dove nel lontano 1970 il Cipe approvò il progetto presentato dalla Fiat per impiantare uno stabilimento nell’agglomerato consortile della val Biferno. Con l’insediamento della Fiat cominciano a nascere varie aziende di piccola e media impresa che hanno fanno di questo territorio un buon agglomerato industriale. Il lavoro porta ricchezze e così tutta la fascia costiera Adriatica del Molise comincia a crescere dando al territorio quattro centri balneari bellissimi . Termoli, Campomarino, Petacciato e Marina di Montenero di Bisaccia tre di queste Termoli, Campomarino e Petacciato hanno avuto quasi sempre negli anni la bandiera Blu.
Termoli è una delle città più importanti della fascia costiera Adriatica. Le spiagge sempre pulite, il mare sempre azzurro, la ristorazione di ottimo livello e con la catena alberghiera hanno fatto di questo paese un modello di vita per viverci e per trascorrere con serenità le vacanze. Arricchisce il star bene a Termoli la cucina mediterranea ricca di alimenti sani e genuini che garantiscono a tutti i turisti e ai tanti visitatori giornalieri serenità e tranquillità. Da qui, dal porto turistico di Termoli possiamo raggiungere giornalmente le isole Tremiti o salpare con la propria barca per una gita nell’Adriatico.
Petacciato Marina diventa una cittadina proprio con la crescita del polo industriale e con il passare degli anni si sviluppa fino a trovare un posto importante fra i lidi di mare più richiesti dai vacanzieri Italiani ed esteri. Una vasta area di spiaggia sempre tenuta pulita e ordinata, con tutti i servizi annessi e connessi garantisce le vacanze tranquille per tutto la stagione balneare. Trovi hotel, alberghi ,Bed and Breakfast, ristoranti, trattorie, pizzerie, bar e tanti altri servizi.
Campomarino nell’ultimo secolo è molto cresciuta demograficamente. Infatti è passata dal 1991 ai giorni nostri da 1522 abitanti a 7981 abitanti. I fattori che hanno influito a tale crescita sono stati diversi, tra i primi ci mettiamo la Fiat poi tutto il Nucleo Industriale e la posizione geografica del paese, un mare sempre pulito, tanta accoglienza e una buona cucina. Passare le vacanze a Campomarino è piacevole e gradevole, diverse sono le strutture alberghiere così come diverse sono le attività di ristorazione che garantiscono una qualità di primordine al turismo.
Il borgo Montenero di Bisaccia è situato su una collina a 273 m s.l.m. , dista dal mare circa dieci chilometri e considerato che il territorio di questo paese si estende fino alla costa Adriatica nasce Marina di Montenero che negli ultimi decenni si è sviluppata fino a diventare un piccolo ma grazioso punto di accoglienza per tutti i turisti che intendono passare le loro vacanze al mare.
Il basso Molise non è però tutto qui ma ci sono altri borghi di grandi interesse per i turisti ,infatti a soli pochi chilometri c’è il borgo Costantinopoli di Portocannone e borgo della salute. Un paese di circa 2600 abitanti .Portocannone o borgo della salute è un paese che mantiene le sue tradizioni , ogni anno si organizza una tradizionale corsa dei buoi assistita da migliaia di visitatori provenienti da tutta la regione e dalle regioni limitrofe. I cittadini del paese mantengono ancora oggi la loro lingua arberesche, i costumi e i rapporti sociali attraverso manifestazioni che si sono tramandate nel tempo.
Un altro centro importante è quello di Larino , anticamente si chiamava Ladino poi successivamente gli fu dato un’altro nome Larinum. Il paese risale al IV secolo a.C. , non a caso sul territorio troviamo diverse strutture che risalgono ai tempi dei romani quando Fabio Massimo governava il paese. Dopo la caduta dei romani il paese divenne una delle 34 contee del Ducato Longobardi di Benevento. Il paese venne distrutto nel 1303 da un fortissimo terremo. Nel XVI fu Napoleone Orsini ad avere il feudo della cittadina, poi passò a Pappacoda, chiude il periodo della feudalità a Larino la famiglia Carafa. Qui è da non perdere la visita all’Anfiteatro , al Palazzo Ducale di origine medievale , alla cattedrale dedicata a San Pardo. Qui si produce anche un pregiatissimo olio di oliva rinomato per le sue caratteristiche di grande qualità.
Poco più avanti di Larino c’è Guardialfiera, un romantico borgo di rara bellezza del lago di Guardialfiera dove sono stati sepolti i resti di un antico ponte chiamato ponte di Annibale o Ponte di S. Antonio. Guardialfiera ha avuto nei secoli un ruolo molto importante per il suo territorio e dintorni in quanto con il suo castello riusciva a dominare tutta la valle del Biferno. Intorno al castello, successivamente, fu costruita una chiesa e le prime abitazioni presero il nome di “Piedicastello”. Guardialfiera è stata vescovile fino al 1818 ed ha avuto il privilegio di essere insignita come città. Guardialfiera ha dato i natali a Francesco Jovine , saggista e giornalista che ha scritto uno dei più importanti romanzi del novecento“Le Terre del Sagramento” pubblicato nel 1950, solo dopo la sua morte.

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